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Opere premiate:
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Africa Bomber
di Goffredo De Pascale edito ADDeditore,Torino
-
Maria Grazia
Cutuli, Il prezzo della verità.
Video a cura di Laura.Silvia Battaglia, Matteo
Scanni e Armando Trivellini, edito da ON-OFF
Productions, in collaborazione con il Corriere
della Sera
Tesi di laurea: “Non vedo,non sento, non parlo. Le strategie di contrasto della
mafia nei confronti dei media”. Giulia
Destefanis, Univ. Cattolica del Sacro Cuore, sede di
Milano, Facoltà di lettere e filosofia, corso di laurea
in linguaggi dei media.
Fumetto:
Pippo Fava di Luigi Politano, Luca Ferrara
Menzioni speciali
-
Taci infame
di Walter Molino edito Il Saggiatore
-
Per amore delle
bionde di
Donatella
Gallone, edizioni Il mondodisuk
-
Video la città dei
pusher, Scampia immagine dall’inferno,
di Gigi Elmetto
-
Fumetto:
Se cambia il finale di Maria Consolata
Franco, con i ragazzi di Nisida
Borsa di studio
Giancarlo Siani 2010 attribuita dalla Scuola di
Giornalismo Suor Orsola Benincasa di Napoli all'allieva
Anna Lucia Esposito
per la qualità del suo reportage TRENT'ANNI DI FORTAPASC
dedicato alla Torre Annunziata dei giorni nostri.
MOTIVAZIONI
Africa Bomber di Goffredo De Pascale non è solo un ottimo libro d'inchiesta, è
anche la prova che il miglior giornalismo di oggi si
fa scrivendo libri più che pubblicando articoli.
De Pascale racconta
la perigliosa storia di un ragazzo che dalla Nigeria
approda in Italia. Per le sue convinzioni politiche
deve scappare dal suo paese. Un amico lo avverte che la
polizia sta cercandolo. Scappa senza avere il tempo di
salutare né i suoi familiari né la ragazza di cui si è
invaghito.Il racconto è scandito dalla tappe che lo
conducono alla meta. Ma di meta si può parlare solo con
il senno di poi.La fuga ha qualcosa di biblico. E fa
pensare a La strada di Cormac McCarthy.De Pascale
interviene nel racconto fornendo notizie su uno dei
paesi che l'industria multinazionale del petrolio ha
messo letteralmente in ginocchio.E quando torna alle
domande da porre al ragazzo sa dove fermarsi. E' il
senso del pudore che lo guida, nel rispetto dei
sentimenti altrui, cosa davvero rara nel giornalismo di
oggi.
Sezione Video a MARIA
GRAZIA CUTULI - IL PREZZO DELLA VERITA' di Laura
Silvia Battaglia, Matteo Scanni e Armando Trivellini.
Perché, nel loro lavoro,
l'indagine giornalistica sulla morte di una cronista
riesce a essere anche una profonda riflessione
sull'amore per la professione e sulle sue conseguenze
più estreme. La figura della giornalista viene
tratteggiata con precisione e con affetto, documentando
la sua attività di ricerca e di impegno, a partire dalla
condizione delle bambine costrette a scegliere
l’infibulazione per sentirsi a proprio agio nella
comunità di appartenenza, fino alle inchieste in
territorio afghano. I tre
autori cercano di ricostruire con materiali inediti la
vita privata, professionale e le circostanze
dell'omicidio dell'inviata del Corriere della Sera,
assassinata sulla strada per Kabul il 19 novembre
2001 da un gruppo di talebani con l'inviato di El
Mundo, Julio Fuentes, e due corrispondenti dell'agenzia
Reuters, l'australiano Harry Burton e l'afghano
Azizullah Haidari.
Tesi di laurea a
Giulia Destefanis per NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO
- LE STRATEGIE DI CONTRASTO DELLA MAFIA NEI CONFRONTI
DEI MEDIA.
Il
premio è attribuito per l'originalità del tema svolto,
per il rigore metodologico e per la qualità della
scrittura.
FUMETTO - Pippo Fava di
Luigi Politano e Luca Ferrara
Attraverso il fumetto,
Politano e Ferrara trovano il mezzo più immediato e più
accattivante per raccontare una vicenda di giovinezza,
di passione, di paura, di dolore e di camorra ai più
giovani, ai tanti amanti del genere che incontrano,
attraverso un formato nuovo, la storia di Giancarlo
Siani. Il grafic novel della Libeccio fa rivivere anche
la vicenda umana di Pippo Fava, coraggioso giornalista,
commediografo, pittore e drammaturgo. un modo colorato,
lieve ed intenso per coltivare la memoria di due figure
che sono diventate simbolo dell'antimafia.
MENZIONI SPECIALI
TACI INFAME, di Walter
Molino, editore il Saggiatore ( menzione speciale)
Un viaggio nell’Italia
del Sud, per incontrare e far conoscere tantissimi
giornalisti, noti e meno noti, che hanno subìto minacce
ed intimidazioni dalle mafie. Molino racconta le storie
di tanti corrispondenti da piccoli centri che, con
coraggio e determinazione, portano avanti inchieste e
reportage, documentando abusi e sopraffazioni. Di tante
minacce, di auto distrutte ripetutamente , di famiglie
assediate spesso il grande mondo dell’informazione non
sa nulla. L’opera ha il merito di accendere i riflettori
su questa realtà e di rendere onore a chi svolge
quotidianamente un fondamentale e caparbio servizio
d’informazione, in nome della libertà di stampa, in
difesa della democrazia e della libertà dalle mafie e
dai poteri forti.
PER AMORE DELLE BIONDE
- Donatella Gallone (menzione speciale)
Con efficacia e senza
retorica, Donatella Gallone, giornalista e scrittrice,
nel suo libro "per amore delle bionde", racconta una
delle tante grottesche storie di camorra da un punto di
vista assolutamente originale: quello di un bambino che
nasce in un ambiente che diremmo a rischio ma che è,
purtroppo, l'ambiente che diventa naturale per
moltissimi bambini napoletani che nascono e vivono nei
territori della camorra. La storia intreccia la vicenda
personale del giovane protagonista con le vicende
tristemente note dell'organizzazione criminale, che fa
da sfondo condizionante all'infanzia del ragazzino
intessendola di violenza, di prepotenza, di mancanza di
possibilità "normali" e di speranze. Menzione speciale
per Donatella Gallone la cui scrittura è umane ed
intellettuale.
SE
CAMBIA IL FINALE DI MARIA CONSOLATA FRANCO (menzione
speciale)
L'originale creatività
degli operatori dell'istituto di pena minorile di Nisida
ha portato alla realizzazione di questo interessante
fotoromanzo che ha, come protagonisti, i giovani ospiti
del carcere. Un'esperienza artistica, una
sperimentazione narrativa che trasforma i ragazzi in
personaggi di un fumetto fotografico, li trascina in un
lavoro comunicativo in cui, come in sogno, si
esprimono, recitano, incarnano sembianze di personaggi
che suggeriscono che, al di là delle loro esperienze
difficili, altre vicende di vita sono possibili.
Video “La città dei
pusher, Scampia immagine dall’inferno”,
di Gigi Elmetto (menzione speciale)
Per aver documentato con
precisione la drammatica realtà di un quartiere
costretto ad essere simbolo di degrado urbano, noto come
la più grande piazza di spaccio, anche per fenomeni di
pericolosa connivenza, che proprio in questi giorni
vengono alla luce. Fa da contrappunto a questa
situazione la presenza di coraggiose iniziative sociali
miranti al recupero dei giovani.
Borsa di studio Giancarlo Siani 2010
attribuita dalla Scuola di Giornalismo
Suor Orsola Benincasa di Napoli
all'allieva Anna Lucia Esposito
per la qualità del suo reportage TRENT'ANNI DI FORTAPASC
dedicato alla Torre Annunziata dei giorni nostri.
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